Un team composto da persone competenti e appassionate


Store the Future è un progetto che mette in campo operatori ed esperti di diversi settori professionali, provenienti da Italia, Croazia, Francia e Portogallo. Le attività previste attraversano, infatti, settori come la ricerca archivistica, la produzione artistica, la definizione e il riconoscimento di competenze professionali, la comunicazione e altro ancora. Condividendo un percorso e obiettivi comuni, ogni partner di Store the Future opera per il raggiungimento dei risultati garantendo qualità ed efficienza al proprio contributo al progetto.


Promotore

Archivio Diaristico Nazionale
L’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano promuove, attraverso la raccolta e la valorizzazione di scritture autobiografiche, la conservazione della memoria collettiva, il dialogo tra generazioni e attraverso i popoli. Dal 1984 ha raccolto circa 8.000 narrazioni di sé inedite, beni inclusi nel Codice dei Beni Culturali dello Stato Italiano. L'archivio è interamente schedato e il catalogo del fondo patrimoniale è disponibile online. La digitalizzazione del fondo archivistico – realizzata grazie al progetto “Impronte Digitali” – prosegue in parallelo con le attività di raccolta di nuovi materiali. Le fonti autobiografiche spesso studiate in università italiane e internazionali e sono, inoltre, materiale di studio per workshop organizzati con istituzioni scolastiche. L’Archivio Diaristico Nazionale pubblica monografie e antologie, pubblica una rivista semestrale, organizza conferenze e seminari, ospita il concorso nazionale per diari inediti, il “Premio Pieve Saverio Tutino”, che si tiene ogni anno, giunto nel settembre 2018 alla sua 34a edizione.
www.archiviodiari.org

Partner

Associazione Arquivo dos Diários
L’Associação Arquivo dos Diários (Associazione Archivio dei Diari) è un’organizzazione non-profit fondata nel 2013 a Lisbona. Lo scopo dell’organizzazione è la raccolta e conservazione delle memorie dei cittadini, siano essi diari personali, lettere, o qualsiasi tipo di materiale autobiografico. I documenti sono archiviati e messi a disposizione del pubblico in generale per rafforzare la consapevolezza sulle storie di vita di persone comuni. L’organizzazione non pone alcun tipo di restrizione tematica o temporale, permettendo così di ricevere un’ampia varietà di documenti che ispirano e supportano una vasta gamma di attività con la società civile. Per citarne alcuni, negli ultimi quattro anni l'organizzazione ha:
- lanciato due concorsi nazionali per l’editing e la pubblicazione di diari in collaborazione con le edizioni “Penguin Random House”;
- organizzato incontri pubblici aperti con esperti e ricercatori di diversi settori, orientati alla promozione della memoria;
- partecipato a diverse iniziative locali e nazionali in collaborazione con enti pubblici e privati.
www.arquivodosdiarios.pt

Associazione Bandalena
Bandalena è un’organizzazione non-profit fondata nel 2013 a Sigonce, nel Sud della Francia. Bandalena si ispira al patrimonio culturale della regione PACA (Provenza-Alpi-Costa Azzurra) per creare spettacoli dal vivo nel campo del teatro, della danza e della musica. Bandalena svolge ricerche sulla memoria collettiva e individuale di persone dell’Haute Provence, come per esempio quelle che hanno vissuto il periodo della Resistenza contro l'occupazione Nazista della Seconda Guerra mondiale, di coloro che hanno lavorato nelle miniere di carbone e di calce che erano in funzione nella regione fino agli anni '60, del movimento di protesta degli studenti e dei lavoratori del 1968, ecc. I residenti francesi si sono mescolati con i lavoratori delle miniere provenienti da diversi paesi europei come l'Italia e la Polonia. Ciò ha prodotto una ricchissima mescolanza di diverse culture europee e la nascita di un forte movimento proletario. Il ricordo di questo passato che è caratteristico per la regione si sta perdendo perché i protagonisti di questo periodo sono morti (o stanno morendo) e con essi purtroppo se ne vanno anche le loro storie. Bandalena esplora moderne forme artistiche per portare queste esperienze storiche sulla scena e per rivolgersi a un pubblico giovane interessato a questo specifico patrimonio culturale.
www.bandalena.org

Archivio di Stato di Pazin
L’Archivio di Stato di Pazin (Croazia) colleziona, conserva e mette a disposizione per la ricerca: documenti di Stato importanti dal punto di vista storico, così come manoscritti privati, documenti e atti dell’Amministrazione locale, fotografie e altri materiali che integrano i registri ufficiali dello Stato dal Tredicesimo Secolo agli anni ’70. L'Archivio di Stato di Pazin conserva testimonianze scritte a partire dal periodo in cui l'Istria era divisa tra l'influenza della Repubblica di Venezia e, parte della sua amministrazione, del Governo austriaco. Il materiale d'archivio riguardante il periodo dei vari dipartimenti amministrativi ha svolto il ruolo simile a quello di una scenografia teatrale, in relazione al colore e ai simboli espressi dai governi che si sono susseguiti. L’Archivio di Stato di Pazin si occupa del patrimonio conservato in tre differenti localià, ovvero 862 fondi e 12 collezioni, corrispondenti a circa 5.000 materiali d’archivio. A causa, appunto, del susseguirsi di amministrazioni di varie nazionalità nell’area Istriana, i documenti conservati negli archivi, nei fondi e nelle collezioni sono in diverse lingue (croato, italiano, tedesco, francese, sloveno, latino).
www.dapa.hr

OpenCom i.s.s.c.
OpenCom è un’impresa sociale attiva in Europa specializzata in Project Management, comunicazione sociale, formazione, sostenibilità e ICT. I progetti di OpenCom sono collegati a vari ambiti: formazione informale, ICT, innovazione sociale e tecnologica e sviluppo di una Rete Europea affidabile di eccellenze che guardi con particolare attenzione all’occupazione giovanile, alla cittadinanza europea attiva e all’inclusione sociale. Le principali attività di OpenCom: - VET Italy:
• coordinamento di tutte le attività transnazionali di Sending di oltre 10 progetti europei Erasmus+ KA1 messi a finanziamento,
• creazione di curricula formativi innovativi per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro;
- Hosting Power: organizzazione di tutte le attività di Hosting, ad Arezzo, di oltre 20 progetti Erasmus+ KA1 messi a finanziamento di 6 paesi europei; - Progetti Europei;
- Project Management: gestione dei progetti secondo la metodologia Prince2, per assicurare qualità agli output (Risk Management, Quality Management e Sustainability Management);
- Comunicazione: coordinamento delle attività di disseminazione dei progetti nei quali OpenCom è coinvolta;
- ICT per un’inclusione Smart e per il reciproco riconoscimento delle competenze.
www.opencom-italy.org

Teatro di Anghiari
L’Associazione Culturale Compagnia Teatro Stabile di Anghiari (di seguito, Teatro di Anghiari), organizzatrice di 22 Stagioni Teatrali, 16 Rassegne Musicale e 11 Stagioni di Teatro per Bambini, è attiva nella gestione del “Teatro dei Ricomposti di Anghiari” dal 1996. Dalla sua costituzione, il Teatro di Anghiari ospita compagnie teatrali, musicali e di danza, in breve residenze con debutti stagionali. La Compagnia ha prodotto e co-prodotto spettacoli professionali. Attivo nella formazione teatrale del pubblico generale e delle scuole di ogni genere e grado, il Teatro di Anghiari ha tenuto circa 100 laboratori e corsi di teatro e audiovisivi, molti dei quali hanno vinto premi a livello regionale e nazionale. Il Teatro di Anghiari ha partecipato - e partecipa ancora - a numerosi progetti di formazione nazionali ed europei relativi alle tematiche legate allo storytelling. Nel febbraio 2016, la Commissione Cultura del Parlamento Europeo ha conferito un premio al progetto "The Stranger" come una "storia di successo".
www.teatrodianghiari.it

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