OUR PROJECT


Artisti, memoria, diritti civili per l’Europa del Terzo Millennio

Il progetto «Store the Future» nasce per dare risposte concrete ai bisogni di due «universi paralleli» che nel tempo hanno incrociato sempre più spesso le proprie strade: le istituzioni archivistiche e l’industria creativa e culturale.

A quali bisogni va incontro Store the Future? Da un lato, al bisogno di valorizzare e dare voce al patrimonio documentario conservato negli archivi, soprattutto storie personali autobiografiche (diari, lettere, ecc.), nel rispetto delle fonti e della sensibilità degli autori. Dall’altro lato, al bisogno di nuovi soggetti originali, ispirati a storie di vita vissuta, che appartiene all’universo della creatività artistica, un universo fatto di attori, musicisti, sceneggiatori e professionisti dell’industria culturale. Store the Future è un punto d’incontro di questi due bisogni.

Il promotore del progetto è l’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano (Arezzo, Italia). La sua fondazione risale a quasi 35 anni fa, mossa dall’esigenza di conservare e tramandare al futuro la memoria raccolta nei suoi oltre 6.500 documenti e testi autobiografici.

L’esperienza dell’Archivio di Pieve Santo Stefano ha dato vita a buone pratiche della conservazione e divulgazione delle storie personali autobiografiche, con un occhio sempre attento allo scenario europeo e internazionale, all’evoluzione della professione del ricercatore archivistico e agli stimoli e alle opportunità provenienti dal mondo della cultura e dello spettacolo.

Store the Future è alimentato da questo spirito. La sua ottica è aperta alla condivisione e al confronto di esperienze e buone pratiche provenienti dai settori della conservazione e ricerca archivistica e della produzione artistica del territorio europeo, al fine di creare: nuova cultura e opportunità di crescita per i portatori di interesse.

L’obiettivo principale del progetto è, infatti, tramandare a un pubblico più ampio possibile e, in particolare, alle future generazioni il patrimonio culturale custodito da organizzazioni europee che operano per la raccolta e conservazione dei racconti di sé attraverso la produzione di nuovi prodotti artistici.


Il progetto prevede 5 azioni


1
Ricerca scientifica

Elaborazione linee guida per una «Archive research aimed artistic production».

2
Ricerca archivistica

Individuazione contenuti di periodi storici ed eventi significativi nel ‘900 europeo per la rivendicazione e affermazione dei diritti individuali e collettivi.

3
Figura professionale

Individuazione contenuti di periodi storici ed eventi significativi nel ‘900 europeo per la rivendicazione e affermazione dei diritti
individuali e collettivi.

4
Produzione artistica

Tre residenze artistiche con la partecipazione di artisti, ricercatori e professionisti del settore creativo.

5
Rappresentazione

Una rappresentazione finale con repliche presso festival e stagioni teatrali dei paesi partner del progetto.


Il promotore del progetto

Archivio Diaristico Nazionale
Pieve Santo Stefano (Italia)


I partner del progetto

Arquivo dos Diários 
Lisbona (Portogallo)

Associazione Bandalena 
Sigonce (Francia)

Archivio di Pazin 
Pazin (Croazia)

OpenCom issc 
Arezzo (Italia)

Teatro di Anghiari
 
Anghiari (Italia)


OUR PROJECT

Artists,memory and civil rights for Third Millennium Europe

The project “ Store the Future” was devised to meet the demands of two parallel universes whose paths have crossed for years. Respectively, archival institutions and cultural and creative industry.

Store the Future aims at meeting the need to give voice and value to the documentary heritage preserved in archives, especially autobiographical stories ( diaries, letters etc.), in full compliance with the sources and the sensitivity of the authors.
Moreover, it also meets the need for new original stories, inspired by life experience, which belong to the world of artistic creativity; a world of actors, musicians, playwrights, and professionals in the field of cultural industry.
Store the Future is a meeting point for these two sets of needs.

The promoter of our project is the Archivio Diaristico Nazionale (National Diary Archive) of Pieve Santo Stefano (Arezzo, Italy). This archive was established almost thirty-five years ago in order to preserve and pass memory on.This memory is collected in more than 6.500 documents and autobiographical texts.

The experience of the Archivio of Pieve Santo Stefano has given birth to a good conservation and diffusion of the autobiographical stories, always with due attention to the international scenario, to the evolution of the archival research profession, and to the opportunities and motivation that come from the world of entertainment and culture.

This is Store the Future’s attitude. Its vision is open to sharing and to comparison with new experiences and good techniques that come from archival conservation and research field and from European artistic production, in order to create a new culture and growth opportunity.

The main goal of the project is to hand down to a wider range of audience, especially to future generations, the cultural heritage preserved by European organisations which work to collect and store autobiographical stories by producing new artistic productions.

The Project has five actions:

1 Scientific Research
Drafting guidelines for
“Archive research aimed at artistic production».

2 Archival Research
identification of subject matters related
to significant and historical events about
the achievement of individual and group rights
in Europe during 20th century.

3 A new professional figure
Definition of new professional figure’s CV:
“ Experienced Archival Researcher for artistic productions”

4 Artistic Production

Three artist residencies with the participation of artists,
researchers and professionals in creative industry..

5 Artistic Representation

Final Representation and encore performances at festivals and
partner theaters.

Our Promoter

Fondazione Archivio Diaristico Nazionale of Pieve Santo Stefano (National Diary Archive Foundation)
(Arezzo, Italy)

Our Partners

Associação Arquivo dos Diàrios (Lisbon, Portugal)
Association Bandalena (Sigonce, France)
State Archive in Pasin ( Croatia)
OpenCom i.s.s.c. (Arezzo,Italy)
Teatro di Anghiari (Arezzo, Italy)

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